sabato 24 febbraio 2007

la tettonica a zolle


e' quella teoria che spiega le cause per cui la terra sulla quale poggiano i nostri piedi, pur apparentemente immobile, in realta' si muova. la maggior parte delle volte si tratta di movimenti per noi assolutamente impercettibili, camminiamo nelle nostre vite e tutto appare fisso, immutabile. tranne quel giorno in cui la tensione sottostante diventa talmente forte da creare un'onda che arriva fino agli strati piu' superficiali della crosta terrestre. un terremoto che si rende avvertibile, visibile e udibile, un palazzo che crolla, uno tsunami che inghiotte kilometri e kilometri di costa, un vulcano che erutta. la mia terra interiore in questi giorni sta tremando. le mie zolle sbattono prepotentemente le une contro le altre. i fremiti di questa tensione si avvertono in tutti i miei strati, fisico, emotivo, mentale ed e' un sovrapporsi di immagini, pensieri alla rinfusa, detriti che salgono in superficie, voglia di scappare, poi di restare. la mia terra interiore cerca un nuovo equilibrio, un nuovo spazio, una nuova dimensione. il pensare al pianeta terra, a tutti i mutamenti che ha conosciuto, oggi mi rassicura. cambiare forma, cambiare sostanza, evolvere. e' nella natura stessa di cio' di cui siamo fatti. e forse va bene cosi'.

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