giovedì 8 marzo 2007

dolce far niente


e' tutt'oggi che ho in testa una cosa.
un'anno fa circa, son partita che era venerdi, con la mia macchina e una borsa con un po' di vestiti di ricambio . son partita per andare a trovare una persona. una signora che si chiama marina borruso e che vive nella campagna toscana. e' stato un bel viaggio , era un giorno di sole e mi sentivo sospesa tra l'attesa di quell'incontro e la bellezza del paesaggio toscano. marina l'avevo conosciuta tempo prima. col mio gruppo di formazione avevamo lavorato con lei per una settimana e avevo trovato in lei un qualcosa che considero straordinario e una qualita' rara. l'essere non piu' di giovane eta' e allo stesso tempo avere dentro l'energia della giovinezza. avere la saggezza data dalla ricerca e dal tempo e la freschezza di un germoglio. volevo parlare con lei per provare a mettere pace in alcune aree di grande conflitto e che stavano creando in me molta sofferenza. e cosi' sono andata e in questo andare ero contenta di ritagliarmi uno spazio, solo per me, uno spazio in cui facevo qualcosa da sola e per qualcosa che sentivo essere il mio bene. gia in questo andare , gia da li era partita 'la mia terapia', in questo tempo-non tempo nella macchina a lasciar libero il pensiero e lo sguardo. casa sua era in un posto bellissimo e talmente imboscato che mi ha richiesto 4 telefonate di chiarimento percorso. la sua casa era come lei. bella, particolare e creativa. abbiamo chiacchierato per un po'. poi lei mi ha dato un compito ed il compito era questo : stare per un'ora al giorno senza fare niente.
niente. ma niente niente. niente libro, tw. niente. solo stare li e osservare. in particolare il lavoro di marina si rivolge all'ascolto del corpo, che ti permette di rientrare immediatamente nel tempo presente.
io come quasi tutti in un momento di difficolta' tendo ad accellerare i ritmi. andare di corsa, riempirmi la testa di cose, immagini, appuntamenti, informazioni inutili mi permette di non ascoltare la difficolta' . una vera trappola per topi.
oggi ho ripreso con questa pratica. e' pazzesco perche' dopo un po' di minuti, senza rendermene conto, ripartivo con dei movimenti automatici tipo mandare un sms, camminare per casa in maniera casuale...guardare se era arrivata una mail.... insomma...un vero topolino :) pero' e' servito. stasera respiro. domani continuo.
la pratica dell'ascolto permette anche di osservare come un qualunque stato, che sia fisico, emotivo o mentale, sia un evento sempre impermanente. portando l'attenzione la velocita' di questa trasformazione aumenta. vi assicuro che fare esperienza di questo e' molto rassicurante !!!
per finire il mio racconto diro' che dopo questo incontro ho lasciato che la mia macchina vagasse in maniera casuale per le campagne, fino ad approdare ad un magnifico bed & breakfast , li mi son presa una camera, mi son fatta un bagno caldo in un bagno con le mattonelline tutte diverse e blu ed infine una bella dormita in un lettone alto alto. l'indomani mattina un bancone incredibile per la colazione mi ha sorpreso a scendere. non ho tralasciato di mangiare nulla, dal dolce al salato. dai formaggi , ai salumi, alle uova, alla briosh, alla marmellata al caffe'. ho salutato tutti e sono ripartita.

8 commenti:

marco macchi ha detto...

Considerato che io, da bravo nevrotico all'ultimo stadio, non riesco a stare fermo UN MINUTO, ma non ci riesco, direi che fare niente per un'ora per me potrebbe tradursi in una tortura.
O in una grande, grandissima scoperta.
Chissà...
Mi sa che domani provo...
Ma posso almeno ascoltare un po' di musica?
:-)

erbagatta ha detto...

no no...niente niente:)
comunque gia mezzora e' una botta di vita . fammi sapere

pat ha detto...

...fantastico post.
Nelle tue parole sento una dolcezza infinita e una ricerca continua di serenità...pur nel difficile vivere quotidiano.
All'epoca non ci trovammo molto simpatiche, almeno per quel che mi riguarda, ma ora chissà.
Anche se...
Ciao french, mi permetto il diminutivo.
Pat dalla terra degli sciamani :-)

erbagatta ha detto...

che sorpresa pat..! sinceramente non so dirti se non ti trovai simpatica, boh.. ricordo solo di una sera in cui non mi sentivo troppo bene. anyway! beh grazie, delle tue parole, grazie davvero e per intanto salutami la terra degli sciamani e tutte le sue creature animali e vegetali. e' una bella risorsa, sai ?? (te lo dice un viso pallido padano :)

pat ha detto...

Grazie French per avermi pubblicata...ho avuto trascorsi difficili rispetto alla pubblicazione dei miei commenti, ma posso anche comprendere :-) e quindi ero un pò timorosa anche nei tuoi confronti.
Quell'ormai lontana sera, tu forse non ti sentivi bene e io, sicuramente, ero abbastanza delirante....ricordo vivamente l'epoca! Non ci fu modo, in seguito, di incontrarsi oltre e mi dispiacque non vederti quando venisti qui. Ma il passato è ormai lontano e il presente può essere diverso.
Gli sciamani, ahimè, non torneranno, quell'evento, così succoso e ricco di opportunità, per pochi :-), non verrà più organizzato, almeno in Valle (questioni politiche ed economiche che è inutile sviscerare), ma è realmente un peccato.
Questa terra è ricca e potente. La sua energia la sento sempre di più e sempre più mi considero una donna fortunata a poter respirare tutto ciò e quindi, quando vorrai venire in Valle per rinfrancarti un pò dal caos padano :-), la mia casa è sempre aperta.
In qualche modo il tuo pensiero si accomuna molto al mio, la tua ricerca e la tua sensibilità risuonano molto in me. Grazie...
Continuerò a leggerti e magari a lasciare qualche commento molto volentieri e tu, se avrai voglia e tempo, spero farai un giro sul mio nuovo blog: http://libera-mente.blogspot.com (che cmq puoi raggiungere dal mio nick) lasciando anche tracce di te.
Per ora un abbraccio
Pat

Clara - AIFO ha detto...

Proprio ieri ho conosciuto alla presentazione di un libro di E. Tolle, Marina Borruso. Anche io sono rimasta davvero colpita dalla sua ... presenza.
Stanotte mi sono svegliata nel cuore della notte con una sensazione potentissima di formicolio ... all interno del corpo. una sensazione mai provata ma molto bella. credo proprio che si stia muovendo qualcosa in me ed è bello sapere che siamo in tanti sul sentiero.
Se sai dirmi qualcosa i piu' su marina ed i suoi insegnamenti, te ne sarei grata.
Nel frattempo ti auguro una luminosa giornata. Clara

Anonimo ha detto...

Proprio ieri ho conosciuto alla presentazione di un libro di E. Tolle, Marina Borruso. Anche io sono rimasta davvero colpita dalla sua ... presenza.
Stanotte mi sono svegliata nel cuore della notte con una sensazione potentissima di formicolio ... all interno del corpo. una sensazione mai provata ma molto bella. credo proprio che si stia muovendo qualcosa in me ed è bello sapere che siamo in tanti sul sentiero.
Se sai dirmi qualcosa i piu' su marina ed i suoi insegnamenti, te ne sarei grata.
Nel frattempo ti auguro una luminosa giornata. Clara

erbagatta ha detto...

non ho piu' lavorato con marina da quella volta. ho fatto una settimana intensiva che ai tempi mi era parsa miracolosa. in effetti il lavoro che lei propone sulla presenza attraverso l'ascolto del corpo lo considero una base imprescindibile. ho ancora molti amici che organizzano per lei seminari in giro per l'europa e mi rimandano commenti superpositivi. ti consiglio di provare , magari un week end per partire . so che organizza anche stages residenziali in toscana, dove lei vive. questo sarebbe il massimo per una full immersion. poi la toscana e' meravigliosa. insomma si. te lo consiglio! un abbraccio e fammi sapere com'e' andata.