
un annetto fa ad un gruppo di formazione, il mio amico andrea disse che percepiva
IL RUMORE come una violenza e come tale la viveva.
sara' che in sto periodo son un po' ritirata dalle masse, ma noto che i locali o le situazioni particolarmente rumorose mi creano parecchia irritazione. le sirene dei mezzi di soccorso come lo stridere del treno che frena sulle rotaie. i rumori di fondo della citta' , sempre insistentemente presenti.
ieri io e l'elli siam finite per caso nell'oasi della lipu nelle valli di novellara.
siamo state in una baracchetta bella con le fessure per l'osservazione di varie specie di anatre, aironi e altri non meglio identificati volatili misto padani, piu' gli extracomunitari solo di passaggio durante la migrazione. a guardare la luce color perla che si rifletteva nello specchio d'acqua del lago, le canne di bambu' e ad ascoltare lo strano cinguettare di queste specie poco conosciute, siamo entrate in una dimensione un po' ipnotica di grande pace.
il canto degli uccelli anche in centro storico mi solleva dalla pesantezza del vivere . mi regala leggerezza. mi comunica allegria e calma. si, anche i piccioni, poveretti. fanno una gran vitaccia a stare in questo smog (come noi) . beh non volevo esattamente parlare del cinguettio degli uccelli quanto, in generale, della qualita' delle onde sonore che riceviamo ogni giorno. purtroppo (o per fortuna) il nostro cervello dopo un po' si abitua al rumore e 'non lo sente piu'. come il resto del corpo crea una barriera difensiva che di fatto, per proteggerci, ci chiude.
e' notizia di oggi che anche le pecore hanno bisogno di qualita' e di onde alfa, infatti :
SYDNEY (Reuters) - Un gruppo di allevatori australiani, che produce un tipo di lana ultra fine facendo ascoltare alle pecore musica lirica, ha battuto il suo stesso record.La musica le rende tranquille, meno stressate... e la qualità della lana migliora", ha detto a Reuters John Colley, direttore di Australian Wool Network, l'agenzia per la vendita di lana australiana.
dobbiamo fare un passo indietro. dobbiamo reimparare dalle pecore!
4 commenti:
infatti.silenzio.ma in una condizone sociale.aggregata.
grazie per la sosta all'oasi "celestina" della lipu...e
volevo aggiungere una piccola riflessione e un grazie alle nutrie dell'oasi..che si sollazzavano allegre sulle spiaggette mentre altre nuotavano (annaspavano) fra le canne..mentre, la mia francesca esordiva:"che belle..sono come i castori!". questa sì che è sana vita bucolica!
due cuori e una nutria . cosa si puo' desiderare di meglio ;)
Hahahaha! Due cuori e una nutria! :-)))
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