martedì 24 aprile 2007

passaggi


ero una pischiella sgarzolina a 20 anni , quando per futili motivi decisi di iscrivermi al mio primo corso di espressivita' corporea : il maestro era un gran figo. destino volle che oltre ad essere un gran figo , era anche molto bravo.
li mi si apri' un mondo. nonostante me, si apri'. non sapevo ancora, ma sapevo, che quella sarebbe stata una via poi lungamente battuta. non sapevo ancora che diversi anni dopo mi sarei trovata a fare la stessa cosa. condurre un gruppo, stare nel corpo,indicare la strada per questo incontro ad altre persone. qualche giorno fa con un'amica a discutere un progetto, nella quiete del giardino, ho sentito un tuffo interno in cui mi sono sentita felice. in fondo, quel momento lo avevo desiderato da sempre, senza saperlo, ma sapendolo. poter lavorare sulle cose che amo. sentirmi bene nei miei panni. collaborare con qualcuno che stimo e a cui voglio bene. stare nel silenzio di questo benessere. stasera si e' concluso un ciclo. ce ne saranno altri che ancora non so. sorrido pensando a quante cose accadranno nel mio futuro, che ancora non so, ma gia so. da qualche parte :)

2 commenti:

marco macchi ha detto...

Questo "non sapere, ma sapere" è l'esperienza più incredibile che io abbia mai fatto in tutta la mia vita.
Eppure, prima di leggere il tuo post, non lo sapevo, ma lo sapevo.
Grazie.

erbagatta ha detto...

gia gia! un giorno mi racconterai cosa non sapevi ma sapevi.. (e' un bel giochino che stimola a dare fiducia al sestosenso.. )