faccio pausa dal mondo per la mia 'solita' settimana di formazione. come un rituale che si compie ogni tre mesi, ci chiudiamo in questo posto in cui il sig. vodafone non arriva, gli echi della citta' sono lontani ed in cui l'unica realta' diventa il corpo, le sensazioni interne, le chiacchiere rubate al tempo stretto tra di noi, la pancia immancabilmente troppo piena di buon cibo. il resto e' come se fosse ovatta. esiste, ma in un sottofondo silenzioso, per dare spazio ad un tempo dilatato e breve . non son tutte rose. a volte mi fanno visita i fantasmi, a volte la frustrazione di un mondo imperfetto o i dolori vecchi e nuovi che desiderano attenzione. comunque , a differenza di altre volte, oggi sono contenta di partire. mi aspetta una campagna toscana meravigliosa e tanti amici. qualcuno che mi sta piu' sulle palle. la fila per la doccia. riccardo che gorgheggia per stimolare il suo intestino, franco che fuma, la iosi che mi fa ridere, l'anto che mi somiglia, la barachina che ride sguaiatamente e rompe le righe, andrea che fa il filosofo, enrico che e' tutto bello, renato che da la benzodiazepina naturale, la manu ermetica, xavi che gli racconto i sogni,sandravaveloce,cloooode. e' una bella opportunita' avere questo tempo per se stessi. e darselo, anche.
(ps: l'immagine e' quella del panorama fuori dalla finestra della camera alle 7 di mattina). abbraccio tutti i miei 3 lettori. vi faro' sapere com'e' andata.
2 commenti:
Che posto! Mi vien voglia!
ammazza ooo che panoramaa!!!
l'anonima! K
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