domenica 3 giugno 2007

siam tutti scicchissimi


coi nostri bicchieroni di vetro, a nascondere dietro le facce.
coi vini ricercati, che siam diventati tutti intenditori, sugli sgabelli alti alti, a dominare l'ambiente, a sguardi lanciati, a riconoscere visi di altri, come noi, nascosti dietro i bicchieri. le tartine sofistiche, le poltrone etniche, il barista accattivante, i sorrisi a iosa, le parole importanti, di niente. il nuovo teatrino arrivato anche qua, nella bassa padana, dove prima al massimo ti facevi una birra. e siam tutti lucidi, piu' o meno, con quel trendy finto alternativo, che finisci anche per credere che la vita passi anche di li. quanto ci costa essere scic. piu' dei 4 euro e 50 del vino. ricordarsi di guardare oltre le forme ondulate del vetro che tintinna. ricordarsi che non e' piu' di un filmetto , in cui si e' finiti dentro per un attimo.

2 commenti:

marco macchi ha detto...

Sì, ma non è che - per dire - il corso di biodanza o il gruppo di terapia siano contesti necessariamente più autentici di un aperitivo. Cioè, dipende. Da che punto guardi il mondo. :-)

erbagatta ha detto...

lo fai apposta a farmi rrrabbiare che sai che a nominarmi la biodanza mi riparte la dermatite a macchia di leoparda! vabbe' senti, e' tardi. hai ragione nella sostanza, e' fuor di dubbio e nessuno puo' confutare. ma gia ai tempi dell'epsylon club mi venivano certi attacchi di intolleranza preconcetta. non ho detto pero': 'siete tutti una manica di fighetti di merda'. ho detto 'siam tutti scicchissimi'. mi sembrava di aver trovato una formula un po' piu' democratica ;)
beh ma io son quasi un'abitue' dell'aperitivo nel week end (che tutto quell'alcol non migliora mia la suddetta dermatite). coglievo un aspetto della cosa. che non puoi negare che esista. poi certo, esiste il mondo..........notte!