sabato 14 luglio 2007

ho fatto il conto


dei pantaloni nell'armadio -tanti-
i miei passi uno dietro l'altro
le lumache sopra il muschio
il silenzio del non chiedersi
volere solo andare
con le gambe, mani,
faccia sopra l'erba e terra,
attraverso i cespugli senza un graffio.
guardare il sole dal di dentro
sentire l'acqua che scivola sul corpo mentre scorre, ripara, nutre, rallegra -
la natura non chiede altro che te
se ci sei, ascolti e impari.
qui sono circondata da un surplus di oggetti che mi rendono piacevole la vita
ma piu' di tutto ho bisogno di silenzio
un silenzio che imparo in altri luoghi
gli elementi primordiali, sono dentro me.

essere qui nella carne, nonostante tutto, e' un grande grande dono

3 commenti:

marco macchi ha detto...

Guardare il sole dal di dentro?
Che potenza.

Anonimo ha detto...

anch'io silenzio, ombra, o al massimo luce ovattata, tempo lento, di lumaca, riposo, piedi nudi sull'erba bagnata, goccioline d'acqua che cadono sulle ciglia, sguardo vago, tendini rilassati, silenzio silenzio. Nessuna immagine per carità, niente in cartellone. Tempo di lumache, di vermi di terra. Anch'io tornata in città, cara sorellina di foresta nera.
un abbraccione da Paris. Grazie della foto!!!!

erbagatta ha detto...

anto, anto. ti abbraccio forte!!!!!