allora , vediamo se riesco a buttar giu 5 frasi a fila. la mia assenza dal blog e' attualmente determinata sicuramente da una mancanza di interesse per il suddetto,
ma anche per una certa difficolta' che riscontro ultimamente che e' quella di non riuscire a tradurre le impressioni in parole. e' come se a una bombardata di informazioni io non riuscissi a dare un confine e una forma. cosi' taccio. mi esprimo a suoni (forma di linguaggio che ho sviluppato particolarmente con elisa) o invento parole che ne condensano 3 in 1. ah.ecco. mi capita anche di balbettare, cosa che in 36 anni non era mai accaduta e credo che sia ancora per causa di uno stato interno di sovrapposizione di impressioni.
ad ogni modo . ecco . ci provo.
l'essere umano e' un essere limitato.
questa limitatezza e' data fondamentalmente da ignoranza.
l'ignoranza e' quella cosa che ti impedisce di vedere la realta' per quella che e'.
il mio giardino e' composto da un albero di mele, una bella siepe di salvia, pratina all'inglese, cassetta della posta in rame, casetta nel mezzo col camino che fuma perche' la legna all'interno brucia e riscalda l'ambiente. televisore al plasma, tappeti , divano in pelle.
una delle cose che maggiormente ci impediscono di vedere la realta' per quella che e' e' il fatto che l'unica cosa che generalmente siamo in grado di vedere e' noi stessi. noi che stiamo bene. noi che stiamo male. noi che ci sta sul cazzo quello, noi che non va quest'altro. tra l'altro quello che ci sta sul cazzo, ci sta sul cazzo perche' naturalmente non la pensa come noi, non fa come noi, addirittura si permette di non vivere come noi.
noi e tutto il resto.
non e' che poi voglio mettermi qui a fare la morale di giobbe, voglio semplicemente dire che se mi guardo intorno , cambia completamente anche l'immagine della mia stessa vita. cioe' la prospettiva. e anche la proporzione.
perche' se ieri ho fatto un dramma per i fiori seccati in giardino, oggi posso osservare che al mio vicino sta succedendo qualcosa di piu' serio. allora ecco. magari quella volta li dei fiori ci potevo fare anche una risata su. o potevo andare in serra a prendere qualcosa di piu' bello, come le peonie giapponesi.
io non dico di guardare chi sta peggio.
io mi chiedo solo di guardare.
guardare anche chi sorride, quando son li rabbiosa come un pitbull
guardare. guardare .
magari dimenticando un po' di me in cantina.
4 commenti:
Mi riconosco in alcune delle cose che scrivi. Credo tuttavia che ognuno abbia la propria ignoranza preferita.
Se x te l'ignoranza consiste nel perdere di vista le proporzioni con l'esterno, x me invece consiste nello scegliere la guerra anziche' la pace, la separazione anziche' l'unione, semplicemente perche' sono le prime cose che ho imparato.
Ognuno ha della strada da fare, ognuno la sua.
...ho passato gran parte degli ultimi anni (da quando ho iniziato a capire che esistevo.....) a pensare solo a me, a focalizzarmi solo su di me, a credere che io vengo sempre e comunque prima di tutto/tutti, a lavorare su di me (che cosa significa poi?.....:-)) a non dimenticarmi di me, a cercare il mio potere personale (non l'ho ancora trovato...), a seguire il mio interesse, a seguire i miei bisogni, a seguire i miei desideri, a seguire il mio istinto, la mia intuizione.....io-io-io/me-me-me.... (che poi, paradossalmente, mi perdo ancora troppo dentro agli altri eh....ma questo è ancora un discorso diverso....)
e ora....ora inizio a "vedere" che in mezzo a tutto questo, che è ok e "sacro" e "santo", la realtà è anche qualche cosa di diverso da ME e da tutte le mie pippe e le mie meraviglie...
Quindi, come dici tu, mettersi un pò a riposo, in cantina o in soffitta non so, sarà sicuramente una sperimentazione interessante per questo nuovo ed effervescente 2008 che ci attende!
YUPPIIIIIIIIIIIIDUUUUUUUUUUUUUU
Autocelebrazione
Autocommiserazione
Autofocalizzazione
Autopippe
Autoerotismo
STOPPPPPPPP
:-))))
Ciao bella french, come sempre sei....
Ti abbraccio
Pat dal polo nord (-15 domenica pomeriggio con il sole in fronte.....)
caro marco, sono d'accordo con te.
stop alle autopippe e' uno slogan eccezziunale !
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