ci sono situazioni in cui fare un passo mi sembra veramente impossibile.
mi metto li e mi concentro. misuro la lunghezza della mia gamba e quella del fossetto da saltare. niente. prendo la rincorsa, mi dico che ce la faro' arrivo di slancio e.....stop ! mi paralizzo sul salto. le mie gambe rimangono appiccicate al prato come con l'attak. allora mi chiedo il senso delle cose. del perche' sono cosi' , rivedo la mia storia come in un film, trovo anche buone giustificazioni per il mio mancato salto, mi sento incapace, mi vien voglia di cambiare pratina, mestiere, vita, mondo. inizio a girare in tondo creando nuove strade per le formiche. e giro, giro, giro.
poi un giorno leggero penso ad altro, raccolgo i fiori del prato, mi dico 'beh anche di qua non e' male,mi volto guardare la valle dietro le mie spalle , mi rigiro e senza pensare 'puf' , salto di la. senza fatica, senza neanche accorgermene. il di la non era come pensavo. non ci sono festeggiamenti ad accogliermi. pero' si sta bene. riparto, gambetta veloce, che a 100 metri mi tocca di nuovo. voila'.
3 commenti:
(Ma questo nuovo layout rosa shocking fiorucci anni 80 + effetto pasticca da dove sbuca? :_))
si si . mi sono gia pentita e per essere in linea col momento ecco la mia nuova versione politically correct . comunque negli anni 80 avevo uno spolverino color pesca, che sfiorava il fucsia sciocching (peraltro max mara , mica pincopalla) . bein, ealora ...???!!!
Aaaaah mo bein bein bein. Al saiva mia che eri una fashion addicted. Te tu'm pies di mondi più in c'la versioun che. :-)
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