15 aprile 2008. e' tempo di bilanci.
dopo la ritirata mesta e silenziosa di ieri sera, orecchie basse e a letto senza cena, cerco di riorganizzare le idee ed il pensiero.
siamo in tempi duri, ci aspettano tempi durissimi.
resistere, ma come ?? Pensavo bastasse lavorare ogni giorno. Farmi portatrice di valori che tengo vivi nel mio quotidiano, come l'idea che le persone siano tutte uguali, abbiano pari diritti, dignita' e valore. Credere in una convivenza civile possibile , anche fra persone di culture diverse, nella legalita', nel sostegno per chi ne ha bisogno. Credere nella laicita' come a un valore indispensabile in una democrazia, permettere a chiunque di praticare il proprio credo religioso. Quest'italia va giu' e sprofonda prima di tutto in un'arretratezza culturale colpevole, di chi ancora non e' capace di prendersi piena responsabilita' di se.
Corriamo dietro le illusioni, come pinocchio, perche' e' piu' facile cosi'. Votiamo i 'duri e i puri', chi dice 'prendiamo le armi contro roma ladrona', siamo svuotati, imbambolati dalle prove del cuoco, presi in ostaggio dal santo padre padrone. qualcuno ieri sera ha detto che l'italia e' un paese che sta vivendo in un'ansia totale. credo sia vero. ma non siamo stati capaci di trovare rimedio migliore di un teleimbonitore volgare. cosi' va.
quale resistenza, appunto ?
la domanda mi sembra importante.
Potrei dire vado a vivere in Spagna o in svezia o in canada o in costarica.
Ma adesso sono qui. E devo trovare un modo per poter dare un senso alla mia presenza in questo paese.
Mentre metabolizzo, intanto, spengo definitivamente la tv.
baci
6 commenti:
Libération oggi titolava: AIUTO, E' TORNATO BERLUSCONI.
Mentre un quotidiano popolare tedesco scrive: IL RITORNO DI HIGHLANDER...
Tutti sanno dove stiamo per finire!
Ma come dici tu, siamo qua.
Espatriare non servirebbe a nulla, se non a tamponarci la coscienza e a mettere la polvere sotto il tappeto.
Il '68, ahimé, è finito e come diceva Capanna l'altra sera, le coscienze di allora sono finite.
Unico baluardo rimasto la democrazia diretta, guarda caso poco usata in questo paese.
Nessuno più che rischia nulla, senso di responsabilità personale pari a zero.
Tutti a chiudersi in casa e a guardare al proprio orticello.
Io la prima, insieme alla mia retorica :-))....
Ciao french
Ti abbraccio forte, dai monti!
P.
oggi e' tutto il giorno che frullo , alla ricerca di qualche buon motivo per sorridere dell'accaduto. oh, ancora non ho trovato nulla, ma stasera inaspettatamente mi sento allegra.
in fondo, siamo ancora vivi;)
se mi vengono altre idee, ti faro' sapere;)
chissa' che freddo li sui monti.
qui, ancora 10 gradi.....
No dai si sta bene. Io quest'inverno mi sono abituata ad una temperatura media di 18 gradi in casa, quindi va benissimo questo tepore che inizia a scaldarci. Amo la primavera e qui è fantastica. Ti aspetto sempre, quando vuoi, ora tra l'altro vivo in un posto da favola. Ho il Cervino che magnifico e imponente mi sta davanti agli occhi ogni mattina. Anche io ringrazio di essere qui. Malgrado il cavalier servente :-)
francy...una cosa sola Calderoli ministro delle riforme...da quando l'ho letto continuo a ripetermelo...però mi sento confusa dal binomio....
elisa
infatti. io lo farei ministro della vena varicosa . in questi casi e' consigliabile la centella asiatica;)
beh no. in effetti asiatica non sarebbe opportuno!!!!!
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