l'anusha, l'indiana che lavora in ufficio e' troppo forte. ma davvero. mi ha spiegato cosa significa essere mamma single di 44 anni che vive nella comunita' indiana di joh, in un modo talmente ironico, intelligente e simpatico da avermi fatto rinverdire di almeno 10 anni. mi ha raccontato tutta la sua vita in 60 minuti di una comicita' totale.
qui continuano a parlarmi di energie e meditazione. cioe' , non avevo conversazioni cosi' lunghe in merito da anni, roba che detto da me fa quasi paura.
quello che vorrei dire oggi e' che mi scopro qui a distanza di 2-3 anni una persona molto diversa da allora. la mia immagine allo specchio e' quella di una donna forte.
bella. che puo' restare se stessa anche in un'ambiente molto lontano dal proprio, senza entrare in contrapposizione. salvo smentite di domani:)
sto mangiando a colazione ogni mattina, di fianco al caminetto acceso, delle crepes troppo buone. mi si spacchera' il fegato, ma non so resistere.
baci ai miei 3 lettori
7 commenti:
Quattro.
:-)
se avessi l'invito ricambierei con piacere la visita ;)
cinque
:-)
Dai tuoi racconti di viaggio mi arriva forza, presenza e bellezza.
Mi arriva l'idea di un viaggio al di là del semplice spostamento geografico. un viaggio anche nel proprio mondo interiore.
E' molto piacevole leggerti.
[purtroppo non ho un posto dove ospitarti (non ho un blog, è solo per non usare la funzione 'Anonimo'), se no ti inviterei volentieri! :-) ]
buon proseguimento di viaggio!!!
tendenzialmente crudeli, gli specchi talvolta si rovesciano e da simulacri si trasformano restituendo non il punto cieco ma il punto di luce che fibrilla all'interno.
baciotti.
enzo.
enzo che bello averti come amico..mi fai concentrare!!
ad esempio,ti sfido : come diresti tu NELLA TUA LINGUA 'ho preso un caffe' al bar, mi sono bruciato la lingua'?? attendo impaziente........:)
baci a tutti !
Se volevi parlare di meditazione, bastava che mi telefonassi. Eh. Non c'era bisogno di andare in Sudafrica. :-)
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