venerdì 20 giugno 2008

s.a. 7 - relazioni umane


uno degli aspetti piu' interessanti in questo viaggio e' stata la mia amicizia con anusha. una persona che nella difficolta' della propria vita (due matrimoni andati male, 2 figli da allevare da sola, ma assieme a questa grande famiglia indiana old style, un problema di salute) cerca, attraverso un suo credo religioso (saibaba) , di stare bene, migliorarsi, guardare sempre al positivo, sorridere. l'ho trovata di una vitalita' contagiosa. stamattina ha organizzato per me un breakfastparty a sorpresa, con cibi indiani impossibili a quell'ora, ma che ho comunque mangiato perche' veramente rifiutare sarebbe stato brutto. alla fine , scambio di doni, veramente sentito da parte mia. io ho rinunciato alla mia collana himalayana preferita e non e' stato cosi' scontato farlo, ma non avevo altro che potesse essere adatto e alla fine ne sono stata felice. lei, miniaggeggino di saibaba, sorridente, capello alla vanoni e con mani rivolte al cielo, preso li al suo ashram in india. beh. un momento veramente carino...

4 commenti:

marco macchi ha detto...

"Capello alla Vanoni". Non male. Davvero. :-)

enzo campi ha detto...

quando hai detto che torni?

erbagatta ha detto...

sono ad orvieto al contact festival,se sopravvivo, domenica ;)

Manu_Ale ha detto...

Sei un pozzo di stimoli!
ci dici qualcosa anche del contact festival??!
non ne avevo mai sentito parlare e l'ho cercato su internet, ma non è la stessa cosa che sentirlo raccontato da te.
[psssst, sono Aliante :-) ]