allora cari amici. il periodo e' intenso. dopo aver poltrito (per cosi' dire..) un intero inverno a macinar sempre sulle stesse questioni , e' giunto evidentemente il momento di dare un'accellerata verso nuovi orizzonti e cosi' sono passata dal mite inverno sudafricano allo zipfest di orvieto, festival internazionale di danza contact. cos'e' la contact ve lo dico dopo, anzi magari metto un video, mentre la mia esperienza e' stata questa:
1) arrivo ad orvieto con parentesi pronto soccorso perche' una cevingum aveva pensato bene di restarmi bloccata in gola in autostrada, mentre stanca e lieta mi dirigevo in loco. nulla di grave. pinzone a spinger giu' la lingua e via.
2) sistemazione in ex caserma militare, camerate da 30 persone, brande e via, bagni comuni , lunghe file di lavandini e turche a non finire. panni stesi a caso di magliette e pantaloncini colorati.
3) lo zipfest e' internazionale. coreani, finlandesi, francesi, tedeschi, australiani, californiani. ma anche milanesi, fiorentini, bolognesi. reggiani(e) 1. io.
4) lo zipfest e' come, per un'amante delle foreste, l'amazzonia. workshops la mattina, lezioni il pomeriggio, spettacoli ogni sera, jam in tarda serata.
5) sono arrivata un giorno tardi, perche' col volo da joh non potevo fare meglio. mi trovo a fare lezione di contemporanea tirata. pomeriggio pieno. per il mio corpo e' come passare dall'inverno all'estate in poche ore (ed in effetti...) . praticamente uno scioc. vado piano. prendo tempo . respiro. il pavimento e' mio fedele amico (chiamasi floorwork, che scic;), inizio a conoscere qualcuno. apro a qualche sorriso.
6) mangio un kebab, guardo improvvisazioni, soprattutto cerco di capire come muovermi. non ho mai fatto contact in vita mia e qui molti son piu' che sgamati. ma mi sento bene. sono quel che sono. faccio quel che posso.
7) la settimana prende ritmo. inizio a divertirmi. qualcosa nel mio corpo si rilassa. faccio due pomeriggi sul SURRENDERING. abbandonarsi. cosa significa abbandonarsi. nel corpo, all'intenzione dell'altro, all'imprevisto.. e via. la mattina scopro che stiamo facendo una cosa che si chiama release. son proprio una bestia ignorante. il mio corso mi piace proprio. ho avuto occhio. i miei compagni mi piacciono. ci divertiamo un bel po'.
8) ogni sera improvvisazioni di danzacontact con musica dal vivo. insegnanti spettacolari. mondo vario intorno a me. per eta' , cultura, estrazione. l'ambiente e' una roba newfreak, non nell'abbigliamento, ma nei modi, nelle intenzioni. e' facile fare amicizia. il corpo e' nel contatto. in poche ore si parla come amici di vecchia data . ci sono abbracci, incontri nella danza.
9) difficolta'-. tante cose hanno bisogno di tempo. finche' sono a terra tutto va, ma in piedi il mio corpo deve avere tempo per capire. rilasciare il peso, sostenere l'altro. e' tutto un gioco di opposti. lasciare andare e riprendere. ascoltare. niente testa senno' tutto si ferma. questa settimana sara' per me come i primi 4 giorni di snowboard. 3 difficili e un 4' che inizia quasi a partire.
10) sensazioni : di fatica fisica forte, che non ricordavo, che mi fa cosi' bene. tanto sudore, tanta acqua bevuta. al secondo giorno acido lattico da uscir dalle orecchie. fiera del livido. tutti intorno a me sono piu' o meno maculati. io me la cavo con qualcosa dietro le spalle. sensazione forte di vita che si muove.
sensazione forte di vita che si muove.
energia.
forza
commozione
stanchezza.
frustrazione
curiosita'
voglia di fare
lasciarsi andare
lasciarsi andare
2 commenti:
Sembra di vederlo.
Colori, movimento, energia e sorrisi. Emozioni.
Cose che non si vedono e non si sentono consultando semplicemente un sito.
Che meraviglia! Viene voglia di andarci.
Ma lo zipfest c'è tutti gli anni? sempre a Orvieto?
[CI VOGLIO ANDARE!!!]
ci sono diversi ma non infiniti appuntamenti in giro. per partire, un week end non e' male. giusto per darsi il tempo di prendere un po' di basi. cosa che sarebbe stata ragionevole anche per me;)
si direi di si. se giri un po' su internet trovi tutto.....
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