giovedì 3 luglio 2008

la ricerca della felicita'

in queste settimane in cui la vita ha preso velocita', mi e' stato piu' semplice osservare l'oscillazione dei miei stati d'animo all'interno. l'uscire da una routine visiva, relazionale e comportamentale, mi ha permesso infatti di guardare con piu' curiosita' il mondo interiore ed il mondo esteriore, sempre in costante mutamento. ho scorto cosi' , fra gli altri , alcuni moti di gioia. in campeggio nella savana a fare la grigliata e guardare le stelle. in una sala, ad entrare nella danza senza se e senza ma. seduta sui gradini del duomo di orvieto a farmi cullare dal verso delle rondini. lo stato della gioia non e' per me uno stato automatico. ovvero, lo sarebbe, se non intervenissero il piu' delle volte tutta una serie di censori interni a schiacciar a terra. in fondo e' un lasciarsi andare all'ignoto. stare nel momento presente. spesso ad eccesso di gioia a me viene l'ansia. ODDIO.CHE ROBA E'. COSA SUCCEDE, MA SOPRATTUTTO, QUANDO FINIRA'??. la routine e' piu' rassicurante. vado qui, faccio la, poi c'e' questo e poi quello. nella routine potrebbero esserci molti momenti di gioia inattesi, solo a lasciar la porta aperta . generalmente esercito su di me un controllo da galera. come vedo spesso intorno a me. ma sono umana. respiro e ogni respiro in se non e' scontato. cogliere la bellezza , la gioia, puo' essere un'arte che si apprende. concedersi all'interno e rilasciare all'esterno. i moti intorno sono prevalentemente depressivi. diamoci una mano. proviamo a contagiarci insieme di un po' di gioia, cari amici. tiriamoci su noi, insieme. che a riscendere, volente o nolente, faremo sempre in tempo ......

5 commenti:

marco macchi ha detto...

Bisogna creare un network non solo virtuale, erba.
Dai, facciamo partire il progetto di cui discutiamo davanti alle focacce del Nicchio.
Scaviamo un'isola di possibilità nel piattume padano.
Ha!

erbagatta ha detto...

un network ??
si, ci sto:)
e il nicchio e' il luogo ideale.
partiamo dal cuore della citta' .

marco macchi ha detto...

Ehm, per network intendo una rete di contatti.
Il riferimento al Nicchio era un riferimento non al luogo in sé, ma a quel progetto di cui parliamo ogni volta che siamo lì, ecco.
:-)

erbagatta ha detto...

lo so lo so marco. vabbe' che il caldo mi sta facendo strani effetti (per la verita' prevalentemente gastrointestinali) , ma il senso del tuo discorso l'avevo capito. mi riferivo al nicchio sul piano simbolico. il cuore della citta' pulsa di idee che si irradieranno come raggi verso le periferie piu' lontane. non era chiaro ??!!;)

marco macchi ha detto...

Dai Erbagatta, scrivi un post nuovo!
Sono 14 giorni che entro in questo blog e trovo "la ricerca della felicità"!
Dai, scrivi una cosa nuova, così posso sommergerti di commenti stupidi!