martedì 22 luglio 2008

un sogno da ricordare

stanotte ho fatto questo sogno :
ero sull'orlo di una rupe altissima .
intorno a me molte persone che attendevano il mio salto
dovevo buttarmi e sapevo che sarei morta.
mi lancio nel vuoto e la mia caduta e' veloce.
ho una paura fottuta perche' so che di li a pochi istanti sarei morta.
durante la discesa mi dico : beh visto che devo morire questo volo facciamo che me lo godo, non capita mica tutti i giorni di buttarsi nel vuoto.
inizio a guardarmi intorno, mentre intanto la mia discesa rallenta.
nel godere del vuoto il mio corpo inizia ad essere sospeso nell'aria e a scendere come una piuma. scendo come una piuma e mi riempio di ogni istante, di ogni immagine .
vivo momenti di grande pienezza. di gioia
il mio corpo atterra , dolcemente a terra. neanche un graffio. felice.
mi sveglio.

8 commenti:

marco macchi ha detto...

Hai un inconscio clemente e poetico.
Se lo stesso sogno l'avessi elaborato io, avrei visualizzato ogni dettaglio del mio spappolamento al suolo.
Beh dai, un sogno potente, no?

Manu_Ale ha detto...

CHE MERAVIGLIA!!!!

[io stanotte ho sognato che vedevo andar via la mia nipotina (ora dodicenne), alla guida di un'auto, e pensavo "accidenti, ha già 18 anni!!"...eh, il tempo passa anche mentre si dorme ;-)]

erbagatta ha detto...

passano i giorni e continuo a pensare a questo sogno. lo sento come un messaggio importante. quasi DEFINITIVO. questi sono giorni duri per me. il sogno mi dice : attenzione a non focalizzarti sull'idea che hai circa la fine della storia. vivi ogni momento, goditi quello che hai. il vivere ogni attimo permette di rendere il tempo dilatato e pieno. in questi giorni e grazie a questo sogno, queste parole hanno un senso molto concreto per me. perche' ho voglia di questo. di godere di quello che ho e godere di me, del mio sentire. torno a questa sensazione di volo rallentato. vado in vespa e cambiare marcia mi da soddisfazione. le marce entrano bene, l'aria e' un piacere. non conosco la fine della storia, ma provo a stare con me. a stare con quello che c'e'.

no marco il mio inconscio purtroppo spesso non e' cosi' clemente, anzi. ma questo sogno meritava un post, perche' e' arrivato di una pulizia sconcertante. praticamente un regalo.

marco macchi ha detto...

Arrivano arrivano, i regali.

Patty ha detto...

Cara gatta e erba e maestra zen nonché fotografa, viaggiatrice scrittrice, e dispensatrice di perle.
Grazie per questo post che oggi aiuta anche me e mi fa vedere un'altra luce, un altro aspetto di una giornata grigio canna di fucile.
Stare con quello che c'è. Madonna santa, me lo devo tatuare da qualche parte questo mantra, così non dimentico, forse.
Sei sempre un regalo.
Pat

erbagatta ha detto...

grazie pat. anche qua si fa quel che si puo'. ma e' proprio questa, credo, una delle cose importanti del comunicare. siamo qui tutti quanti a smazzarci la vita. che va bene e va male. ci possiamo aiutare, come esseri umani, come amici. a crescere, imparare, sostenerci, volerci bene. oggi una cosa che dico io ti puo' aiutare, domani una cosa che dici tu puo' aiutare me. personalmente cerco di accogliere in me il dolore, ma anche allontanare da dentro di me un certo senso di compiacimento del dolore che a volte riconosco. beh, vado fuori tema rispetto tuo commento, ma mi viene cosi'. buon week end......

Patty ha detto...

L'arte del sostegno.
Forse l'arte più difficile perché include la capacità di sostenersi da soli.
Come la terra e l'albero, soli ma insieme.
Venire qui è sempre nutriente per me, sento la tua sensibilità e la tua accoglienza, la tua capacità di esserci, di dare/darti senza paura e di non giudicare mai.
Sento il tuo coraggio nell'essere ciò che sei anche con tutte le contraddizioni e le cadute e le altitudini, immense!
Qualità che stanno diventando sempre più importanti per me, anche in uno spazio come questo.
Qualità che vado cercando nelle persone e dentro di me!
Per quanto riguarda il compiacimento del dolore, mi sa che ti tengo compagnia eh!
Un forte abbraccio cara french
Namasté!

Anonimo ha detto...

si è vero...sei sempre un regalo.
ciao da kik