domenica 7 settembre 2008

sardegna in pillole

una buona accoglienza
un campeggio silenzioso sotto i pini marittimi
una natura viva e selvaggia
calette e scogliere altissime
un fondale affollato
una murena inattesa
il corallo che cresce sotto gli scogli
la salsiccia alla brace
i cartelli sparati
i pastori, le pecore e le capre
acqua trasparente e azzurra
i passi faticosi e necessari
sudati e benefici
tra cespugli e verde fitto
tra rocce e alberi secolari.
io mi sono ritrovata, raccogliendo gusci di riccio
felice di niente e piena di tutto

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ma soprattutto...attenzione alle meduse e alla rana pescatrice...vero francy???

marco macchi ha detto...

Che beeeello. Una poesia.
Felice di niente e piena di tutto, wow.

erbagatta ha detto...

le meduse oltre ad essere creature del signore, sono anche esseri meravigliosi e avveniristici . basta vederle in tempo e goderti lo spettacolo;)

Anonimo ha detto...

già..però a me danno un pò di ansia..considerando il loro potere magico: l'ustione!questo sì che è un dono del signore..... :)))o forse...è un dono dell'infero?!

erbagatta ha detto...

tesoro, sai che tra simili ci si attrae ;)