
Siamo sommersi dai casini. Ebbene si, la nostra civiltà umana è alla frutta. Eppure abbiamo fatto di tutto per nasconderci questa dolorosissima realtà, frutto di politiche folli, di scelte scellerate e miopi di nazioni egoiche. ora cambiano le pedine, ma non cambiano i giochi. chi saliva, scende. chi scendeva, sale. e chi era alla base della piramide ci rimane, versando in uno stato di povertà per noi ancora inimmaginabile. Ora, non c'è più tregua e non c'è più un luogo in cui fuggire. Insomma, siamo proprio alla frutta. Ce lo dicono un po' alla volta alla tv. I ghiacci che si sciolgono e gli orsi bianchi che non ce la fanno. La crisi che diventa recessione tecnica, poi recessione, ma solo per un anno, poi due, domani vedremo cosa dicono. ci distraiamo un po' pensando al natale, ci consoliamo un po' col tg5 che racconta, in controtendenza, che la crisi non è proprio cosi' crisi, quindi spendiamo pur tranquilli che in questo modo aiutiamo anche un po' il paese. io la tv l'ho proprio spenta perche' mi sono accorta che sentire 350 volte al giorno la parola crisi non mi aiutava, ma non per questo non vivo nel mondo e cosi' non mi tappo gli occhi con le fette di salame. vivo minimal. vado meno al ristorante e compro meno maglioncini. Fa un po' effetto vivere in una realtà che appare senza via di sbocchi. Eppure. Eppure. Cerco ancora di dare un senso al mio vivere provando a creare dentro di me i presupposti per piccole trasformazioni interiori. Questo mi sembra l'unico vero spazio umano di libertà che mi rimane. E' per questo che su questo blog, non parlero' di cronaca. Perchè cosi' mi invitero' ancora di piu' ad osservare. Osservare dentro e osservare fuori come le nostre vite si svolgono in infiniti momenti che sono anche spazi simbolici. mondi che si muovono nel grande mondo che si muove. Io credo che possiamo fare ancora qualcosa. Dare il valore ad ogni giorno che viviamo come a una vera opportunità di cambiamento. Riempirsi della voglia di fare qualcosa di buono per noi stessi e per gli altri. Dai amici, teniamo botta.
4 commenti:
Innanzitutto ben tornata sul web.
Certo, il fatto che tu sappia di che cosa parla il tg5 mi inorridisce, ma nessuno è perfetto, si sa. :-)
Possiamo fare ancora qualcosa? Mah. Per saperlo, dovremmo conoscere l'esatto stato di salute del mondo e questa informazione fatica a diventare pubblica.
IO TI AMO!
:-)
Sei il mio mito french, non mi stancherò mai di dirtelo. Come riesci a cogliere l'essenziale e il tutto e poi a trasformarlo in parole calde e semplici e dirette e assolutamente senza giudizi di merito, senza sbrodolature, senza profusioni di conoscenza, senza ego....io non so. Non lo so davvero come fai, ma so che dipende da come sei.
Hai un talento grande e così il cuore!
Grazie. E sono sempre qui a dirtelo, ma non mi stanco, perché ogni volta che ti leggo mi nutro e mi riempio. WOW....
Ma perché non scrivi un romanzo, un racconto, un saggio....perché!????
marco forse non sappiamo l'esatto stato di salute del mondo, ma sentiamo palpabilmente lo stato di salute psichica in cui versano gli esseri umani e questo mi sembra gia un bell'indicatore di realtà. comunque dopo le chiacchiere che abbiamo fatto ieri sera, oggi sto andando a comprare l'elmetto, a taldeg'! nella società terminetor, faro' la curandera ;)
patty grazie grazie delle tue belle parole. visto lo stato economico in cui verso in questo periodo....SI, il libro te lo scrivo,.. se mi trovi un buon contratto con un editore ;)
Tu inizia a scriverlo, ma sul serio eh!
poi vedrai che l'editore arriva
perché lo sai meglio di me che la legge di attrazione esiste :-)))
Ti abbraccio
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