sabato 7 febbraio 2009

disarmo

appoggio il fucile
rimetto il coltello nel fodero
abbasso lo scudo
mi tolgo l'elmetto
butto le pallottole nel lago
apro il lucchetto e libero la catena
mi appoggio ad un albero
guardo i colori del cielo
ritorno alla terra
rotolo con i miei vestiti leggeri
questa sono io, oggi,
fragile e forte
nel mondo

3 commenti:

marco macchi ha detto...

Uh.

erbagatta ha detto...

ahhsé :)

Pindaro Periplo° ha detto...

c'era un pò di inc..zo nell'aria? siamo alle solite.. morire per rinascere ogni giorno.