lunedì 27 aprile 2009

lunedi mattina


Siamo sempre in equilibrio su di un filo.
Perchè allora intanto non cogliere la gioia ?

4 commenti:

marco macchi ha detto...

Mah, mi sembra che tu la faccia un po' facile.
Io nello stare in equilibrio su un filo non trovo gioia. Trovo la paura di cadere. Oh, sarò naif. :-)

erbagatta ha detto...

si, certo, fisicamente stare su di un filo puo' mettere una certa ansia, ma di fatto, metaforicamente, che vogliamo vedere oppure no, questo senso di incertezza è parte della natura stessa della vita. in questo senso intendevo, perchè non cogliere la gioia ?? e' come dire : pensiamo di avere un controllo sulle nostre vite e pensiamo di avere la possibilità di pianificare un po' tutto. In realtà tutto il nostro piano può essere interrotto in qualunque momento da una variabile imprevista. A questo punto, perchè rimandare e non cogliere i fiori che la vita ci offre ogni giorno? ecco, lo dicevo per me ;)

marco macchi ha detto...

Insisto: a parole è una cosa, ma per esperienza diretta sai che nei fatti "cogliere i fiori che la vita eccetera" non è semplice. Anzi.
E se non è semplice, ci sarà un motivo. O ce ne saranno due. O tre. :-)

erbagatta ha detto...

uno dei tre motivi e' sicuramente dato dal fatto che, haimè, il grigiobigio è un'abitudine più rassicurante del giallo brillante. Ad ogni modo, la mia frase era data dalla riflessione di un momento. Forse le mie parole possono apparire banali o ingenue o frutto di un'illusione. Io colgo in me spesso una propensione al malumore che sinceramente non mi porta mai grandi novità. In questo, cerco di migliorarmi.