giovedì 26 novembre 2009
liberamente1
il bambino biondo coi pantaloncini a scacchi è caduto sul sentiero, sbucciandosi un ginocchio. sangue rosso e un po' di bruciore in quell'andare solitario in mezzo al bosco di un sentiero di nuovo in salita. non si vede molto in la', gli alberi sembrano piegarsi verso il basso dando un senso di protezione, ma anche di chiusura allo sguardo del cielo. senza quasi pensiero il bambino continua a camminare, perchè altro non c'è da fare ora, oltre che mettere un passo dietro l'altro. Sono lontani in tempi della cucina piena di calore e lontane anche le immagini brillanti di mete da raggiungere. In tasca solo un po' di lana, un bastoncino sempre in mano e quella sensazione conosciuta come di avere una scheggia dentro al cuore. questo camminare cosi' è faticoso e vivo, solo, solo, solo.
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