giovedì 18 marzo 2010

il potere della parola



mi sono soffermata su un pensiero oggi, relativo all'uso improprio che facciamo di questi tempi della parola
la parola viene agita senza attenzione, senza ascolto, viene buttata, rilasciata, vomitata. siamo pieni di parole, ovunque.
ora, la parola ha un grande potere.
La parola puo' essere portata consapevolmente.
Come dono un fiore posso donare una parola.
La parola con la sua energia ha una consistenza quasi materica.
La parola se detta con presenza è portatrice di un messaggio, puo' aprire gli spazi, modificare la materia, gli stati d'animo, i pensieri.
Oggi ho pensato che la parola puo' essere anche medicina.
La parola e' un conduttore, come l'acqua e come l'acqua è imprimibile del nostro intento. Mi piace quando le parole nascono dal silenzio della presenza.

2 commenti:

formafluens ha detto...

Non sai quanto mi affascinano questi temi. Da Gorgia a Erickson e Bandler, ci sarebbe tanto da riflettere per tutti e modificare inerzie, passivismi e abitudini distruttive che esercitiamo attraverso le parole...

marco macchi ha detto...

Dai tempi dell'università ripesco "Come fare cose con le parole" di John L. Austin. Poi vabbè, il tema è frequentatissimo.
Comunque la parola non è mai stata così sottovalutata come nella nostra epoca, in cui guarda caso è abusata.
Le parole come monete si svalutano se in giro ce ne sono troppe.