
un tempo temevo molto l'incontro in mare con una medusa per motivi facilmente intuibili. negli anni poi essendomi impratichita dell'ambiente acquatico ho potuto vedere la bellezza di questi esseri del tutto speciali ed appartenenti a mondi a noi cosi' lontani. oggi l'incontro nello sguardo di una medusa lo considero una buona occasione di osservazione di un pianeta sconosciuto. Certo in un mare pieno di meduse non entro volentieri, ma una medusa solitaria è oggetto di grande interesse per me. intanto la medusa da fuori ti sembra poco piu' di un pezzo di lattice informe e orticante, ma da sotto l'acqua la meraviglia si apre agli occhi perche' diventa un'astronave! I colori del cerchio centrale sono sempre intensissimi, quasi fosforescenti, la struttura semitrasparente crea un effetto vedo-nonvedo, le ciglia tutte intorno sono deputate al movimento fine, mentre il movimento peristaltico del centro permette il movimento 'grosso'. Esseri primitivi e sviluppatissimi allo stesso tempo. Sono sempre intristita quando vedo i bimbi che hanno imparato dagli adulti a coprire le patelle lattiginose di sassi e sabbia sulle rive del mare. i bimbi dovrebbero sempre essere invitati a stare attenti, a conoscere l'ambiente per non averne paura, ma sempre nel rispetto di tutti gli esseri. E comunque diffidare sempre delle apparenze. Il miglior modo per conoscere qualcosa o qualcuno è l'osservazione attenta, depurata da idee e pregiudizi.
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