giovedì 15 luglio 2010

Rigidità nordiche



Niente, ho girato un ora con la bici alla ricerca di un bidone per la spazzatura indifferenziata. Non l'ho trovato. Girando, ho visto in sequenza due scene da film. La prima di una ragazza ben vestita che esce da un grande magazzino di abbigliamento ammanettata e scortata da due altoni e fatta salire su camionetta della polizia. 2' un ciclista che ha osato contravvenire al rosso passando con un arancionrosso e' stato preso a manate pesanti da un pedone offeso nell'onore che stava per accingersi ad attraversare le strisce pedonali. Voi capite che per una che viene da una terra in cui la striscia pedonale e' un opscional che fa degli autisti che lasciano il passo degli eroi della strada, tutto cio' fa un certo effetto. Capite anche che lasciare un sacchetto di indifferenziata cosi', tra due bidoni del vetro è un gesto di una gravità totale per questa terra. Me ne sono andata veloce, sgattaiolando tra i vicoli, so gia cosa diranno domani. Domani diranno in quel tedesco incomprensibile :"eh non c'e' piu' rispetto, certa gente dovrebbe essere buttata in galera a marcire'. Intanto domani mi informo. Non potevo andare al museumsquartier col sacchetto del rusco. Oppure si. A fare un po' di arte postmoderna:)

1 commento:

marco macchi ha detto...

Io quelli che non danno la precedenza ai pedoni sulle strissssie li prenderei veramente a sberle finché non imparano il codice della strada. Una volta mi sono attaccato con un deficiente che a momenti mi arrotava e giuro che non l'ho preso a cartoni in faccia solo perché è scappato.
Sono un po' austriaco...