lunedì 30 novembre 2009

liberamente3

La vecchia in limousine percorreva la strada grande comodamente seduta su grandi poltrone in pelle. I capelli brillanti coprivano un po' la faccia e lo sguardo restava volutamente retro, in una giornata grigia di medio autunno. La vita scorreva, fuori dal vetro, mentre all'interno il vuoto aveva ormai occupato tutto lo spazio in cui una volta scorreva linfa vitale. Gli anni bambini ignorano la convenienza delle cose, gli occhi bambini guardano il mondo come con freschezza l'acqua scorre lungo bicchieri di vetro puliti. Anni lontani e perduti dall'insensata avarizia del cuore, da mani in cerca di gioielli coperti di fango. Cosi' l'innocenza si perde in un solo momento cieco di ardore avaro di averi sempre più grandi ed immondi. Nulla ora può salvare da quel vuoto frutto di anni perduti. Il conto alla cassa è gia più caro di tutte le carte di credito. E la compassione è un'arte difficile da apprendere e da praticare.

Nessun commento: